Pur non avendo statistiche sulla Svizzera, comScore pubblica dei dati interessanti sul numero di utenti Smartphone in Europa.
Italia incredibilmente prima, seguita da UK e Spagna.
Interessante notare l’aumento medio del 32% in un anno, che pare un trend che proseguirà anche sull’onda dei nuovi tablet che verranno rilasciati.
Internet sarà sempre più mobile, così come l’advertising (e Google lo sa)


Google ancora una volta dimostra di puntare sulle mappe, sulla mobilità e sui servizi collegati. La novità questa volta riguarda Google Places, su cui è stato integrato un sistema di tag a pagamento (per il momento solo negli states). In pratica, chi possiede un’attività può acquistare un tag (al prezzo di 25 dollari al mese) che consente alla propria struttura di essere categorizzata e trovata con maggiore facilità nelle famigerate mappe Google.
Il vantaggio per le strutture turistiche è quello di poter promuovere particolari aspetti del business “elevandosi” rispetto a chi è iscritto gratuitamente a Google Places.
Un ristorante, ad esempio, può acquistare i tag “italiano” o “gastronomia” per essere facilmente trovato dagli utenti e costruirsi un tesauro di tag che lo descrivono.
Per gli hotel il discorso è simile, magari tramite l’utilizzo di tag legati alle stelle, al servizio o al contesto in cui è inserito.

Google ha confermato che sia la presenza su Google Places che l’associazione di relativi tag non andrà ad influenzare il ranking di risultati delle ricerche.