Un breve ed interessante articolo su alcuni degli errori che, spesso, i siti turistici (soprattutto di strutture ricettive) non “perdonano” agli utenti.
Il post pone l’attenzione su tre azioni che molte volte i sistemi tecnologici di booking non contemplano e sono:
Feedback, ovvero la restituzione di un qualche tipo di risposta ad un utente su particolari stati del sistema (come può essere un blocco o un errore). Questa mancanza di trasparenza può stressare l’esperienza di navigazione.
Undo, cioè permettere ad un utente di tornare sui propri passi in modo facile ed efficace durante, ad esempio, un processo composto da diversi step.
Correction, aiutando l’utente in comuni errori che si incontrano durante l’esperienza di navigazione, come può essere un errore di digitazione (Google suggest insegna).
Da notare il fatto che questi problemi possono facilmente essere estesi a qualunque tipo di sito web.
Pare che Google stia pensando a puntare fortemente sul settore travel acquistando la Ita Software, un fornitore di servizi IT che offre alle agenzie di volo degli strumenti per ottimizzare la questione di costi e servizi per gli utenti.
Come recita il sito ufficiale:
«L’industria del viaggio pone alcuni dei più complessi problemi computazionali dell’intera industria. ITA Software dispone delle più innovative tecnologie necessarie per risolvere questi problemi».
robe grosse all’orizzonte…
Riguardo al famigerato pulsante Like di FB, linko questo interessante articolo che spiega di come Tripadvisor sia stato uno dei primi siti di etourism a integrare il pulsante su ogni scheda relativa a una struttura turistica, contribuendo ad aumentare la credibilità delle recensioni.
Da pochi giorni Venezia e Firenze possono essere esplorate in 3 dimensioni grazie a Google Earth (e alla sua recente integrazione su Google Maps) in cui sono stati ricostruiti digitalmente oltre 16 mila edifici a Firenze e 17 mila a Venezia.
Le altre città già ricostruite in 3dimensioni su Google Earth sono : Milano, Vienna, Madrid, Barcellona, Atene, Stoccolma, Copenaghen, Helsinki, Oslo, Valencia, Lione, Marsiglia, Dublino, Cardiff, Amburgo, Budapest, Praga, Varsavia, Birmingham, Indianapolis, Toronto, Columbus, Melbourne, New York e Parigi.
Questa nuova opportunità per il settore turistico, e in particolare per le DMO, consente di guadagnare in visibilità e fornire un servizio innovativo ai potenziali turisti anticipandone l’esperienza.

